IL SOCCORRITORE SULLA SCENA DEL CRIMINE

9 Novembre 2019, Catania

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INFORMAZIONI

Segreteria Organizzativa e Provider ECM: AV Eventi e Formazione

Data: 9 Novembre 2019, Catania

Location: Aula Magna Torre Biologica “F. Latteri” – Dipartimento Scienze Biomediche E Biotecnologiche Università Degli
Studi Di Catania

Destinatari: Medici Chirurghi (tutte le specializzazioni); Biologi – Infermieri – Psicologi – Psicoterapeuti – Tecnico della riabilitazione psichiatrica – Tecnico sanitario laboratorio biomedico – Chimico – Operatori delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate – Agenti di Polizia Penitenziaria – Sociologi – Educatori – Operatori 118 – Operatori OSA – Operatori OSS

Crediti ECM: 8

Partecipanti: 60

Responsabili scientifici:
Gen. Luciano Garofano

Costo: La quota è di € 135,00. Al termine dell’attività formativa verrà rilasciato l’attestato di partecipazione

DESCRIZIONE

Il corso è pensato e realizzato per soccorritori su ambulanze in convenzione con il 118, medici, infermieri e più in generale per i first responder come Polizia Locale, Carabinieri, Polizia di Stato, Protezione civile e Vigili del fuoco. La parte teorica del corso verte su argomenti come la balistica, la BPA (Bloodstain Pattern Analysis, ovvero l’analisi delle macchie di sangue), elementi di diritto (in merito alle responsabilità del first responder), violenza domestica, linguaggio del corpo e negoziazione con particolare attenzione alle situazioni di emergenza. Una delle parti fondamentali del corso riguarda l’ingresso sulla scena del crimine da parte del soccorritore, inteso come componente dell’equipaggio di un MSB in convenzione 118. L’argomento, spazia dalle tecniche pratiche di ingresso in sicurezza alle responsabilità legali del soccorritore, a iniziare dalla valutazione della sicurezza della scena. A fare da compendio alla parte teorica molti casi reali affinché i partecipanti possano basarsi sulla concretezza d’indagini effettuate e portate a termine. La parte pratica consiste in una scena del crimine allestita per l’occasione e utile per comprendere l’importanza di un ingresso meno invasivo sulla scena che tenga in considerazione l’importanza delle evidenze forensi e delle testimonianze dirette e per confrontarsi in modo dinamico su quanto semplice possa essere lavorare sulla scena di un crimine senza rischiare di compromettere le indagini. Il corso è strutturato in modo da non contravvenire al protocollo 118. La finalità del corso è offrire ai soccorritori gli strumenti per conoscere il lavoro di chi entrerà sulla scena del crimine dopo di loro: in questo modo il soccorritore avrà le capacità, apprese durante la parte teorica e soprattutto durante la prova pratica, di applicare il protocollo 118 con quelle accortezze che permettono di preservare le evidenze forensi, determinanti in fase investigativa prima e processuale poi.