Il DOLORE CRONICO non oncologico

2 Febbraio 2019, Cosenza


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INFORMAZIONI

La partecipazione al convegno è gratuita, con obbligo d’iscrizione

Date: 2 Febbraio 2019

Location: Sala convegni “Ordine dei Medici” – Via Suor Elena Aiello, 23 Cosenza

Destinatari: Medici MMG, Urologia, Ginecologia, Continuità assistenziale, Reumatologia, Ortopedia, Fisiatria, Neurologia,
Anestesia e Rianimazione

Crediti ECM: 4

Partecipanti: 100

Obiettivo Formativo:
Linee guida, protocolli, procedure

Modalità d’iscrizione:
Inviare la scheda tramite fax al numero 095 7461360 oppure compilare il modulo d’iscrizione online accedendo alla pagina prossimi eventi del sito www.av-eventieformazione.it

Accreditamento ECM:
Per avere diritto ai crediti formativi ECM è obbligatorio frequentare il 90% delle ore di formazione, compilare il questionario di valutazione dell’evento, sostenere e superare la prova di apprendimento. Al termine dell’attività formativa verrà rilasciato l’attestato di partecipazione, mentre il certificato riportante i crediti ECM sarà inviato dal Provider dopo le dovute verifiche.

DESCRIZIONE

Il “dolore cronico non oncologico” si configura come problema di salute pubblica e considerato prioritario dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalle Istituzioni Sanitarie europee e nazionali. Circa il 30% della popolazione adulta è affetto da dolore cronico e la problematica assume proporzioni di assoluto rilievo in termini di sofferenza, disabilità, consumo di risorse sanitarie e sociali, impatto sui servizi di cure primarie e specialistiche. I legami tra il dolore cronico e una visibile o diagnosticabile lesione o malattia sono spesso non chiari, talora inesistenti e la problematica, allo stato attuale, rappresenta una sfida fondamentale per la medicina. La corretta gestione di questi pazienti richiede una visione olistica che non si limiti a considerare il dolore come un indicatore di malattia, ma consideri la complessità dei fattori psicologici e culturali che ne influenzano l’intensità e il modo con cui ciascun individuo vive il proprio stato. Per quanto riguarda la farmacoterapia, diventa fondamentale valutare l’efficacia dei farmaci utilizzati, ma anche e soprattutto, la loro tollerabilità e le loro potenziali interazioni. L’obiettivo del convegno è di migliorare i contenuti professionali dei medici impegnati a prendersi cura di questa particolare tipologia di utenti e di fornire dati aggiornati sulle strategie terapeutiche più appropriate e opportune, al fine di ridurre i livelli di disabilità e garantire la migliore qualità della vita possibile alle persone che presentano il disturbo