NUOVE EVIDENZE DELLE PATOLOGIE REUMATOLOGICHE: TRA DIAGNOSI PRECOCE E PREVENZIONE DELLA CRONICITÀ ALLA LUCE DELLE TERAPIE INNOVATIVE

15-16 Novembre 2019, Ragusa

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INFORMAZIONI

Segreteria Organizzativa e Provider ECM: AV Eventi e Formazione

Data: 15-16 Novembre 2019, Ragusa

Location: Hotel “Poggio Del Sole” Ragusa

Partecipanti: 100

Crediti ECM: 9

Destinatari: Medici di Medicina Generale (Medici di famiglia) e specialisti in Medicina Fisica e Riabilitazione,
Neurologia, Organizzazione dei Servizi Sanitari di base, Ortopedia e Traumatologia, Radiodiagnostica, Reumatologia; Farmacisti ospedalieri, Farmacisti territoriali; Fisioterapisti

Responsabile Scientifico:
dott. Mario Bentivegna

 

DESCRIZIONE

Il 6° focus reumatologico dal titolo “Tra diagnosi precoce e prevenzione della cronicità alla luce delle terapia innovative” è suddiviso in 7 sessioni.
I temi centrali su cui si svilupperanno le varie sessioni sono di grande attualità:
· La diagnosi precoce, per riconoscere le patologie nel loro nascere e, grazie alle armi farmacologiche di cui oggi disponiamo, aggredirle in modo da limitare il danno irreversibile. · La prevenzione della cronicità, in quanto tale condizione provoca un danno, non solo al paziente nella sua sfera sanitaria, ma anche in quella relazionale sia in campo familiare che sociale
Tale premessa è importante anche alla luce delle reali necessità imposte da indicazioni di farmacoeconomia.
La gestione delle risorse è fondamentale. I farmaci biologici hanno reso possibile un vero approccio patogenetico alle malattie autoimmunitarie, rallentando, se non bloccando, la progressione delle malattie e
migliorando, sia in termini di qualità che di quantità, la vita dei pazienti.
L’alto costo di questi farmaci, purtroppo, ha provocato un forte condizionamento nel loro uso per la scarsità delle risorse economiche disponibili. L’immissione sul mercato di farmaci come i biosimilari o le piccole molecole, a costo sicuramente calmierato rispetto agli originator, apre nuovi spazi e maggiori opportunità di utilizzo.
Passaggio fondamentale nell’uso delle risorse è quello della valutazione anche i costi sociali legati all’assistenza complessiva e alla perdita delle giornate di lavoro: bisogna allargare la prospettiva, studiare l’impatto complessivo delle cure, puntare sulla diagnosi precoce che può ridurre – nel tempo – l’impatto negativo degli effetti della malattia, producendo un impatto positivo sulla workability
Gli argomenti trattati, oggi più che mai, necessitano di un giusto approfondimento sia da un punto di vista diagnostico che terapeutico. Il miglioramento delle indagini bio-strumentali, le terapie innovative, le linee guida da seguire per la appropriatezza prescrittiva, il monitoraggio della patologia e altro ancora, spingono a ricercare, in modo sempre più frequente, momenti di approfondimento e dibattito per patologie, come quelle reumatologiche, ad alta incidenza sulla popolazione e ad alto impatto sulla qualità di vita dei pazienti.
L’obiettivo del focus è quello di informare la medicina territoriale sulle nuove strategie diagnostico e terapeutiche; di formare una nuova coscienza socio-sanitaria sulle opportunità di cogliere le malattie in una fase precoce ed individuare un percorso virtuoso in cui inserire il paziente; di sensibilizzare le istituzioni sulla necessità di attivare una rete assistenziale che vede il ruolo del MMG centrale nelle gestione del paziente con patologie osteoarticolari e autoimmunitarie, dal Reumatologo come specialista principale per gli aspetti medico-assistenziali, dal chirurgo ortopedico e dal riabilitatore.